Il comitato



Anna Galassetti (presidente)
Dal momento in cui, già in età adulta, è stato riconosciuto e valutato il mio alto potenziale, ho iniziato ad approfondire la tematica e ad interessarmi sempre più a questa realtà con la quale mi confronto di frequente essendo professionalmente attiva nel campo dell’educazione come docente di musica.

Elisabetta Monotti Campanella (vicepresidente)
Sono madre di due ragazzi in età scolastica e di professione avvocato. Nel mio percorso di vita ho avuto modo di confrontarmi a più riprese con la realtà dell'alto potenziale cognitivo.   Ho potuto constatare come talvolta i soggetti ad alto potenziale non riescano purtroppo a mettere a frutto le loro caratteristiche e le loro inclinazioni nel contesto scolastico e sociale; questo genera spesso situazioni di sofferenza e frustrazione. Ho pertanto accettato di entrare a far parte del comitato dell'associazione Filo di Seta perché credo che ogni bambino, qualsiasi siano le sue caratteristiche, abbia il diritto di essere messo in condizione di sfruttare al meglio le proprie potenzialità. Affinché questo possa avvenire, occorre che le famiglie, la Scuola e tutti coloro che lavorano con i ragazzi siano in grado di individuare i tratti caratteristici del soggetto ad alto potenziale per accompagnarlo adeguatamente nel suo cammino di crescita".

Katya Taddei
Da anni attiva nel modo del lavoro, sono anche mamma. La combinazione di questi due fattori mi ha portato a conoscere la tematica dell’alto potenziale cognitivo e, come conseguenza, ho sentito la necessità di approfondire l’aspetto che viene meno citato quando si parla di bambini o persone APC: le loro difficoltà. Spesso infatti chi non è informato sul tema mette l’accento su quelli che sono ritenuti grandi vantaggi, mentre essere “troppo” in tutto è spesso fonte di enormi disagi personali e sociali. Entrando a far parte del comitato spero di poter contribuire a divulgare le giuste informazioni e poter così dare maggiori opportunità, soprattutto ai bambini APC, di essere valorizzati e sostenuti senza giudizio e pregiudizio.

Arianna Bertola
Ho studiato ingegneria civile al Politecnico Federale di Zurigo, ma sono più che altro una mamma. Dopo aver scoperto il tema dell’alto potenziale cognitivo, ho deciso di mettermi a disposizione del Comitato per approfondire il tema ed aiutare ad offrire attività e sostegno alle persone interessate.