Figure loquaci dinamiche sensibili talentuose



L'associazione Filo di Seta è stata fondata in Canton Ticino (Svizzera) nella primavera del 2016 da un gruppo di persone interessate a vario titolo alla realtà dell'alto potenziale cognitivo.
Perché Filo di seta? Al di là del senso figurato che evoca questo filo sottile e delicato, ma al contempo resistente e prezioso, il nome nasce dall’acronimo delle parole FIGURE, LOQUACI, DINAMICHE, SENSIBILI E TALENTUOSE.
Figure loquaci per cercare di seguire il fluire dei pensieri che scorrono come un fiume in piena per tutta la vita, senza mai fermarsi.
Figure dinamiche per cercare di assecondare i suggerimenti, per non dire gli ordini, che il pensiero arborescente impartisce e che non sono mai lineari, ma sempre multipli, sistemici e complessi.
Figure sensibili per quella ipersensibilità che l’alto potenziale porta con sé e causa terremoti emotivi impossibili da controllare soprattutto in giovane età. Sensibili per quel senso d’intolleranza nei confronti dell’ingiustizia, che porta a conflitti talvolta molto intensi. Sensibili per quell’empatia che induce a farsi carico dei problemi del mondo.
Figure talentuose perché l’individuo ad alto potenziale cognitivo ha indubbiamente un talento, o diversi talenti, che a volte riesce ad esprime, altre no, ma dei quali quasi sempre non è consapevole perché per lui quella è la normalità.
Questi termini, sebbene non esaustivi relativamente al profilo completo degli individui ad alto potenziale cognitivo, rappresentano alcuni dei punti focali della sua identità.
Obiettivo principale dell'associazione è quello di contribuire alla creazione delle condizioni necessarie e ideali allo sviluppo emotivo e cognitivo degli individui ad alto potenziale e una facilitazione delle loro relazioni sociali.
L’associazione Filo di Seta intende perseguire il suo scopo grazie alla sensibilizzazione e all'informazione dell'opinione pubblica e delle istanze educative (organizzazione di conferenze e corsi), al sostegno dei bambini, dei ragazzi e delle loro famiglie (incontri di confronto, permanenza telefonica e forum sul sito), al coinvolgimento degli adulti che vivono la stessa condizione (referenti che hanno convissuto con l’alto potenziale per tutta la vita).
L’associazione non intende sostituirsi alle istanze pubbliche preposte alle azioni ufficiali all’interno della scolarizzazione, ma si pone come referente per indirizzare e informare i genitori di bambini e ragazzi ad alto potenziale cognitivo rispetto alle procedure necessarie per richiedere, ad esempio, interventi mirati di sostegno pedagogico a scuola nonché per consigliarli nell’iter da seguire.